La marcia delle scuole di pace: il Bertolucci c’è

locandina marcia

Chissà quando è stato fotografato il barcone carico di migranti che ora troviamo immortalato sulla locandina che invita gli studenti delle scuole della città a partecipare alla marcia della pace e dell’accoglienza nella mattinata di lunedì 6 giugno, ultimo giorno di scuola. Chissà se avrà toccato terra insieme alle centinaia di persone che trasporta. Il barcone è stato fotografato dall’alto: sullo sfondo blu scuro del mare che fa quasi paura emergono tanti colori. C’è il rosso, il giallo, un puntino verde, l’azzurro: sono i colori dei vestiti dei migranti. Sono i colori della pace. Quella pace che stanno cercando di raggiungere, così come tanti altri ogni giorno; quella pace per cui hanno sfilato oggi insegnanti e ragazzi delle scuole di Parma da Barriera Bixio al Parco Ex-Eridania, percorrendo le centralissime via Bixio e via Repubblica. Per dire No alle guerre e ai muri che un giorno dopo l’altro bloccano strade e isolano paesi e persone.

Ma non si marcia solo per questo. In una Barriera Bixio insolitamente affollata, questa mattina ognuno aveva addosso a sé qualcosa di rosso: una maglietta, pantaloncini, scarpe, occhiali da sole o un semplice nastro legato al collo o a un polso. In ricordo dei tanti episodi di violenza contro le donne e per dire basta al versamento di sangue da parte di uomini malvagi e crudeli.

IMG_0244

Il corteo parte alle 9,15: il cielo che non promette nulla di buono non ferma studenti e insegnanti di Romagnosi, Bertolucci, Bocchialini, Giordani, Marconi, Maria Luigia, Melloni, Porta, Sanvitale, Toschi e Ulivi. Tra la folla si innalza lo striscione “Bertolucci per la pace”; appena più indietro eccone un altro coloratissimo, che non è necessario alzare: ad attirare l’attenzione ci pensano già gli ultimi versi della seconda strofa della canzone “Imagine” di John Lennon – Imagine all the people / Living life in peace – e i suoi colori così intensi. E intanto ci sono strade di Parma, con autobus, macchine e motorini che si fermano. Per far passare un lungo corteo di giovani che in poco meno di un’ora giunge al parco Falcone Borsellino. Per riflettere, anche solo un attimo, e farsi partecipi di quell’unica strada in corsa che ha tanta voglia di costruire la pace.

Mattia Sansone 3^E

Può interessarti...