Le donne nella storia: Johanna Bonger

Il nome e le opere di Vincent van Gogh sono conosciute in tutto il mondo, ma pochi sanno il nome della donna che contribuì a rendere la fama del pittore tale. 

Johanna Bonger era la quinta figlia di sette di una famiglia olandese. A differenza delle sorelle, Jo spiccò per la sua intelligenza e proseguì negli studi. Dopo essersi laureata diventò insegnante di inglese in una scuola femminile, fu proprio in questo periodo che conobbe e sposò Theodorus van Gogh, il fratello di Vincent. I due fratelli avevano un rapporto molto intimo, infatti Theo fornì sostegno emotivo e finanziario al pittore, il quale durante la sua vita turbolenta e sofferente non godeva della fama odierna. I suoi quadri vennero accumulati all’interno di uno sgabuzzino e dimenticati, ma non da tutti. Jo, infatti, aveva sempre nutrito un garnde interesse verso queste opere e, dopo il suicidio del pittore e la morte del marito, ereditò tutto. Molti le consigliarono di bruciarli ma lei voleva trovare il modo di guadagnarci dei soldi per mantenere il figlio di un’anno, così decise di pubblicare le lettere tra Vincent e Theo, facendo conoscere al mondo la vera personalità del pittore, ritenuto pazzo fino da allora. Il nome di Vincent divenne presto conosciuto e Jo iniziò a vendere e donare i suoi quadri.

Le donne, spesso, nella storia vengono sminuite e anche in questa storia, purtroppo, questo è accaduto di nuovo. Infatti, Johanna passò in secondo piano, tanto che nella storia del famoso pittore il nome della donna è nominato solo in una riga. Ciò che lei ha fatto non è da dimenticare, infatti senza la sua determinazione le opere del cognato sarebbero state bruciate e il mondo non avrebbe mai potuto conoscere questo pittore, che dopo una vita di sofferenze può godere della fama mondiale che merita.

 

Nora Monga 2D

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